Open d’Italia dietro le quinte: il Ping Truck

Scritto da peter il 11/05/10 - TrackBack URL

Lunedì 3 e martedì 4 sono stato a Torino all’Open d’Italia. Purtroppo, come avrete visto, il tempo era davvero schifoso, ma ciò mi ha permesso di spendere un pò di tempo a bordo di una meraviglia… il Ping Truck.

Forse non tutti sapete che nei primi 2-3 giorni della settimana in occasione di una gara dello European Tour, le case assistono i loro staff players con una unità fitting mobile.

I giocatori hanno la possibilità di poter far controllare ed eventualmente modificare i propri bastoni. Una sorta di ultimo “tuning” per risolvere problemi dell’ultima ora o per adattare al meglio la propria attrezzatura alle specifiche condizioni di gioco del campo in questione.

Per me è stato un pò come entrare in una sala giochi, avendo potuto vedere con quanta cura ed attenzione vengono eseguite le modifiche ai bastoni di questi grandi campioni.

Il Truck della Ping è attrezzato con: TrackMan per l’analisi del volo di palla, macchina per il LIE ed il LOFT, morse specifiche per i bastoni ed un sacco di piccoli accessori per tutte le necessità del club fitting o del club repair. Pensate che in sole 2 ore sono in grado, grazie a particolari solventi, di cambiare un grip o uno shaft e far si che si possa usare il bastone senza remore.

Il responsabile del Ping Truck è James Turnbull, che oltre a metter mano ai bastoni si occupa anche direttamente di tutti gli spostamenti da una gara all’altra. Tra le tante domande che ho fatto a James una ha confermato quello che da tempo sostenevo e cioè che la preferenza dei forti giocatori è comunque per il driver G15 e non il modello I15, motivata dalla maggiore facilità d’uso… se penso a quanti dilettanti invece si ostinano a voler giocare con teste difficili e loft improponibili… In particolare è da sottolineare la tendenza marcata ad abbinare una testa molto facile, sia come volume e pesi che come loft, ad uno shaft più impegnativo per il maggior controllo sulla precisione.

Oltre alla doverosa assistenza fornita ai propri giocatori, il Ping Truck ha anche lo scopo di far testare nuovi materiali, nuovi shaft e nuove linee di bastoni. Infatti spesso e volentieri prima del lancio ufficiale di un nuovo prodotto si va a considerare il parere di questi giocatori così esperti e bravi.

Un’altra cosa che mi ha affascinato molto è l’enorme quantità di shafts e teste per offrire una moltitudine di combinazioni da far provare.

Conto di poter disporre di un “arsenale” simile anche nel nostro nuovo Centro Fitting presso il GC Tolcinasco… ma questa è una storia che vi racconterò a brevissimo.. intanto non prendete impegni per venerdì 21 maggio!

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