Mizuno: preparativi per The Open

Scritto da Antonio Burzio il 15/07/09 - TrackBack URL

Diario di bordo del Mizuno Truck che segue tutti gli eventi dello European Tour… Questa settimana il clima è molto caldo, ci si appresta infatti a giocare la gara che per molti è IL torneo più prestigioso ed importante del mondo (ad esempio per me).
Diamo uno sguardo ai preparativi visti da chi nel mondo professionistico ci lavora e vive, fornendo assistenza ai giocatori.

Subito dopo Loch Lomond tutta la carovana del tour si è trasferita a Turnberry, molto prima che si accendano i riflettori sul torneo più antico al mondo mi immagino una moltitudine di persone che lavorano per gli ultimi ritocchi necessari alla perfezione..

Pensate che già sul posto c’erano:

Jeff Overton – lavorava sul drive per perfezionare il controllo del volo di palla nel vento, condizione fondamentale per prendere gli strettissimi fairway.

Brian Gay – impressionante per la sua precisione (racconta Andy di Mizuno) il caddie gli indicava ogni volta un bersaglio diverso ed immancabilmente la palla finiva a pochi metri.. Non è un giocatore lungo, ma su campi come questo la differenza la fa la precisione ed il putting.

Luke Donald – tra i primi ad arrivare sul posto, nelle scorse settimane ha giocato su alcuni campi nelle vicinanze tanto per acclimatarsi ed ha lavorato sui wedge con Andy che segue e prepara i bastoni dei giocatori del tour. Era necessario affinare la perfetta combinazione tra loft e bounce per adattarsi al meglio alle particolari condizioni del terreno, infatti in un link il terreno è molto diverso come consistenza rispetto a quanto siamo abituati in Italia.

Questo clima di attese è davvero speciale, non vedo l’ora che scatti il tee shot alla 1… sarò quanto più possibile davanti alla tv per non perdermi un solo colpo.

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